Pata Negra: ecco perchè è il prosciutto migliore del mondo

In Italia si producono alcuni tra i migliori prosciutti del mondo, ma il più grande di tutti, il più buono in assoluto è spagnolo, conosciuto dal grande pubblico come Pata Negra, il suo nome corretto è Jamón Iberico de Bellota.

Mettiamo da parte il campanilismo italiano, dinanzi a questo prosciutto non ci sono caz.. non ci sono paragoni che tengono, crudo di Parma, S. Daniele, Culatello di Zibello, sono diversi gradini sotto il Jamón Iberico de Bellota.

Prodotto da suini di razza iberica con mantello nero dalla caratteristica unghia dello zoccolo di colore nero, di qui Pata Negra. Da questi suini vengono prodotti diversi tipi di Jamón Iberico, a seconda del tipo di allevamento, alimentazione e stagionatura avranno una denominazione diversa. Quello con la denominazione Jamón Iberico de Bellota è il top.

I maiali le cui zampe posteriori diventeranno Jamón Iberico de Bellota sono allevati allo stato brado nei boschi e si nutrono essenzialmente di ghiande di quercia cadute dagli alberi e di poche altre risorse boschive (al massimo due maiali per ettaro garantisce la giusta quantità di ghiande per ognuno), gran parte del segreto è proprio qui, il resto è dato dalla macellazione fatta in modo da non causare stress per l’animale che innescherebe una serie di reazioni chimiche che comprometterebbero il sapore delle carni, infine, la lunga stagionatura (almeno 24 mesi sino a 48) chiude il cerchio.

Le ghiande di quercia sono ricchissime di acido oleico, la medesima sostanza di cui sono ricche le olive e di conseguenza l’olio extravergine di oliva. L’acido oleico contenuto nelle ghiande di cui sono ghiotti i suini iberici si ritroverà, poi, nel grasso del prosciutto che paradossalmente alla sua natura di grasso animale sarà chimicamente molto simile ad un grasso vegetale, ricco di colesterolo “buono”. La caratteristica concentrazione di acido oleico nel grasso che attornia il prosciutto determinerà, poi, a livello gustativo un’esperienza straordinaria, quel grasso color corallo si scioglie letteralmente in bocca.

Il prosciutto pata negra è un’incomparabile esperienza gusto-olfattiva che difficilmente si riesce a dimenticare, le sue carni di colore rosso intenso hanno un penetrante profumo di erbe di campo, il grasso è attorno alle carni ed alcune sottili fibre sono anche tra il rosso vivo della carne, un grasso straordinariamente sapido, un grasso che fonde letteralmente alla temperatura di 32-33° donando ancora maggiore sapidità al boccone, un sapore intenso, estremamente profondo e lungo, lunghissimo.

Da provare accompagnato con delle ottime bollicine, un’esperienza che manda in paradiso le papille gustative.

134 pensieri su “Pata Negra: ecco perchè è il prosciutto migliore del mondo

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    • Sono della zona originale del jamón iberico de bellota chiamata Extremadura. Posso prometerti che non ho mai visto pasta al ketchup, infatti da noi non si mangia ketchup neanche con le patatine. Abbiamo una coltura gastronomica che ti sorprenderebbe. Prima di parlare dovresti assagiare e capiresti l’articolo. Ho visuto 1 anno in Italia e ho goduto tantissimo la vostra cucina ma dovete ammettere che questo prodotto nostro sia un prosciuto di dei. Ho portato molto (di quello che facciamo nella mia famiglia) per farlo conoscere ai miei amici italiani quando ho visuto a Parma, tutti fieri del loro prosciuto non hanno pui voluto saperne dopo assagiare il bellota. Davvero ti consiglio di farlo prima di morire, ho viaggiato dappertutto nella Europa per assagiare tutti tipi di prodotti e non c’è nessuno da paragonare con questo.

        • Sono perfettamente d’accordo con te. Solo chi non ha provato (deve provare il migliore pero’ che per me è Joselito) e non ce n’è per nessuno. Mi chiedo invece come mai i nostri produttori non provino anche loro a farne uno simile.
          Purtroppo costa troppo e in questi tempi di crisi ho dovuto rinunciare; ma ne ho ancora nostalgia e intanto il prosciutto italiano non lo mangio più. Un saluto.
          Enrico

          • noi abbiamo la cinta senese che ha le stesse caratteristiche del joselito o di un qualunque bellota…c è da dire che a quel livello forse abbiamo solo quel maiale…e non da grandi produzioni

          • Io preferisco di gran lunga il Jamon iberico 100% puro bellota 42 mesi di Juan Pedro Domecq…..altro che Joselito, ben più commerciale !

      • Ma che dici mangiate la psta col chorizo, secondo i piatti spagnoli fanno schifo sono una roba da tcontadinotti da 4 soldi, grassicci e poco raffinati. Il Patanegra e unto il prosciutto spagnolo e’ tutto unto fa cagare, il prosciutto dSan Daniele o il Norcino sono i migliori al mondo e li trovi anche al polo nord, mentre questa spazzatura spaniarda la trovi solo da quando questi contadinotti iberici hanno tirato la testa fuori dal sacco dopo aver allevato le vacche fino all’altro ieri. Ora vorrebbero insegnare ad italiani e francesi la gastronomia huahuhaua ma on fateci ridere e mangiatevi quello schifo di paella uova cozze e pollo….

        • La tua ignoranza va di pari passo con l’arroganza e la sconfinata maleducazione con cui ti poni.
          Non mi permetto nemmeno di consigliarti di assaggiarlo, il pata negra, prima di “parlare”, caso mai tu dovessi assaggiarlo davvero sarebbe come buttare perle ai porci…indecoroso e ingiusto verso un prodotto di tale bontà

        • La Paella valenciana tradizionale si prepara a base di (riso ovviamente) Pollo e Coniglio e le verdure di sagione nella zona. A proposito si possono trovare milioni di link in internet, il primo che mi capita: http://www.comarcarural.com/valencia/recetario/arroces_secos/paella_valenciana.htm
          Ma soprattutto basta farsi un viaggio a Valencia o anche a Madrid in qualche ristorante specializzato peró per scoprirlo. Questo lo dico per informazione, e per sottolineare che non vale la pena di prendersela per tanta ignoranza mescolata da gretto campanilismo e condita con rancore e aggressivitá. Forse é piú sensato provare pena per persone cosí. Grazie.

      • gentile signore spagnolo penso che ogni paese abbia qualcosa di cui vantarsi e qualcosa di cui vergognarsi le volevo chiedere se e vero che–il –patanegra viene tagliato a fette piccole ed alte proprio x la lunga stagionatura mi spiego il prosciutto italiano vieneaffettato al massimo dopo 24mesi quindi esiste il taglio all.italiana—ovvero fetta intera e fine questo non avviene nel patanegra siccome la stagionatura e molto piu lunga non si riesce a tagliare 1 fetta intera ma sottile mi corregga se sbaglio cordiali saluti

      • Ciao, sono italiamo ma mi reco spesso in spagna……il jamon iberico bellota….. roba da re e regine, chi non lo conosce non può capire…..

        • il jamon bellota è un prosciutto straordinario. Se lo assaggiate non lo lascerete più.
          Per parlare (e non a vanvera) dovete prima assaggiare.
          tagliato a coltello…. con vino o bollicine un’esperienza mistica e indimenticabile.
          provate

      • questi signori parlano aprendo bocca il patanegra é il miglior prosciutto del mondo e mai é successo come da noi in italia prosciutti esteri siano spacciati per italiani questi sono unici

      • Lascia stare… l ignoranza è una brutta bestia. Viva il prosciutto spagnolo ! parma e san daniele sono prosciutti industriali… se passi nella mia zona e vai in istria (croazia) trova il vero prosciutto istriano . Vedrai che bontà

      • ciao purtroppo dobbiamo dire che in alcuni paesi si hanno sempre un loro prodotto al top che solo li trovi io non ho viaggiato x l’europa x assaggiare purtroppo mi trovo nella patria mondiale dell’arte culinaria dove ogni regione ha i suoi prodotti e dove li ho visitati tutti dove si critica ci si fa ritorno in questo caso hai criticato i nostri forse non conosci abbastanza i nostri prodotti ma quelli esteri li conosci bene il mio ere un modo di dire che sempre da mamma torni…. la mamma e’ l’italia

      • È proprio un prosciutto speciale e unico. Mi dispiace per affermarlo perché sono italiano al 100%. Solo un san Daniele mangiato a san Daniele molti anni fa può avvicinarsi a cotanta bontà. Il Parma non sono mai riuscito a trovarlo così.
        Se qualcuno mi sa indicare qualche locale o gastronomia che mi faccia cambiare parere ben venga

      • Il pata negra è il miglior prosciutto del mondo, siamo d’accordo, ma il rapporto prezzo/qualità non regge. Potrà costare doppio, il triplo tiè di un San Daniele, ma non 6 volte tanto. Fate i bravi no?

      • Da italiano che li ha assaggiati tutti i crudi,ma proprio tutti,ti posso confermare che il crudo iberico etichetta nera 5 bellota è in assoluto il crudo più buono ed esagerato che esiste sulla faccia del pianeta. Insuperabile

    • Sono un amante e un tossicodipendente del prosciutto crudo. Un anno fa’ ho assaggiato il Pata Negra e altri tipi di prosciutto Iberico e posso garantirti che sta come minimo 3 spanne sopra i vari prosciutti di Cuneo, Norcia, Parma, Val Vigezzo ecc. È come paragonare un gamberetto surgelato all’aragosta fresca.

      • Sono stato proprio dove dici tu e anche in aziende agricole catalane,giro il mondo alla ricerca della perfezione,e ti garantisco che l’ho trovata e non e il patanegra o jamon iberico….ricordati che il prosciutto crudo d’eccellenza non e quello che ti da sensazioni istantanee, ma quello che ti lascia più ricordi futuri. …se volete saperne di più chiedetemi e vi dirò dove si trova la perfezione e se avete l’occasione di assaggiarlo,vi dirò il perché e così speciale. …..ricordate il vero crudo non e accompagnato mai da bevande

    • Ma mi faccia un piacere, sono Italiano, amante del cibo Italiano…vivo parzialmente in Spagna e non mangiano la pasta con il ketchup…forse lo fa qualche italiano prima di loro ..poi il jamon iberico e’ una cosa spettacolare.. veramente !! hanno ottimi formaggi la cucina e’ molto simile alla nostra “regionale” non la solita pasta e pizza .. risi,carne,pesce, nulla da invidiare anzi in certi temi (come il pesce) gli spagnoli sono maestri..la zona della Galizia hanno i migliori crostacei del mondo… apriamo la mente e sopratutto le papille gustative che volendo si mangia bene dappertutto…

      • La cucina è molto simile alla nostra? Questa è una grande cretinata, scusi se la definisco così. Viaggio tantissimo e ho provato di tutto, anche in Spagna. Hanno dei prodotti sicuramente buoni anche loro, ma dire che la cucina spagnola è come la nostra è un’eresia!

    • per 40 lunghi anni ho comprato pr.crudi nelle zone di langhirano,felino,zibello,baganzola,ecc. questo a siracusa in sicilia. Qiundi sò molto bene quello che dico.Ma quando mai i ns. prosc. crudi si possono paragonare ai più mediocri pata negra? i ns. crudi pesano da kg,8,5 a kg.11,5 gli ultimi son i così detti (pesanti,) quest’ultimi per non essere ancora carne fresca,dovrebbero stagionare almeno 36 mesi e quelli più piccoli almeno 18. Mentre il P:Negra pesa mediamente da 5,5 a 6,5 kg.e vengono stagionati da 24 a 36 mesi. E sono molto più piccoli dei pr.cr. italiani. Signori prosciuttai: da quando avete scoperto la stagionatura forzata, l’italia non mangia più il buon crudo,che non sarà mai e poi mai più buono del pata n. E i consorzi hanno anche la loro grande colpa. Dovrebbero tutelare per dovere non solo il marchio,ma soprattutto la qualità. ricordo a chi mi legge che il marchio non è mai stato sinonimo della qualità. E i politici fingono spudoratamente di difendere il MADE ITALY, e poi nel settore caseareo sono favorevoli a usare cagliate congelate ,latte di quale indubbia provenienza, se succederà sarà un grave disastro,perchè tutti avranno convenienza a produrre porcherie,ma i politici responsabili concordano e tutti zitti. E per le grande truffe dell’oro verde italiano: O/E/V/ d’oliva,come la mettiamo? Forse non sapete che
      LE PIU’ PRESTIGIOSI MARCHE fanno truffe con gli olii importati, E SPACCIATI PER EXTRA VERGINE D’OLIVA, QUESTI SONO I signori che ci governano. E la germania che impone queste leggi? e i nostri cialtroni politicanti concordano,e leccano come sempre, dal + alto incarica al più insignificante dei nostri politici. Qualcuno Provi a smentirmi. Grazie per avermi letto.

      • Completamente daccordo, e praticamente su tutto, con Michele Correnti. Qualcuno che parla con dati, informazioni, e logica. Grazie.

    • ma ci faccia il piacere!!!..è riconosciuto in tutto il mondo questo prosciutto ….è un prodotto ottimo….se a lei non piace è una questione di gusti(cattivi)!!!ma dalla sua risposta non l’ha mai assaggiato..metta da parte il campanilismo estremo che ha tirato fuori e ragioni…il ketchup, la pasta non c’entrano assolutamente nulla.. si parla di maiale allevato in ottime condizione che rende il prosciutto una delizia..
      magari ci vuol dire che la carne di kobe giapponese fa schifo perché i giapponesi mangiano anche gli insetti???….ripeto ..mi faccia il piacere …si documenti!!!!!!!!!!!!!

    • Signor Rico,
      vivo in Spagna dal 1999, sono sposato con una donna Spagnola, e ho un minimo di esperienza diretta nel campo sia dell’alimentazione, sia dei costumi “locali”. Gli spagnoli di pasta non capiscono nulla, ma non ho mai visto nessuno, ne sentito nessuno, mettere Ketchup sulla pasta (regolarmente scotta e quasi sempre di bassa qualitá). In quanto al miglior crudo al mondo, in vece di lanciare accuse assolutamente infondate, consiglio umilmente di provare a informarsi anche superficialmente (non chiedo grandi sforzi) sulla qualitá e il nome, mondialmente riconosciuto del Jamón Ibérico de bellota.
      in quanto alla salsetta americana, sfido chiunque a portare argomenti, non imprecazioni, ma argomenti, e documentabili, su questa fantasiosa idea degli spagnoli aggiungendo ketchup nella pasta (tra le altre cose perché il ketchup non é affatto un alimento di estenso consumo in Spagna). A scrivere frasette siamo bboni tutti, Ma parlare con sinceritá e chiarezza forse é piu evoluto, e piú utile all’umanitá.
      Grazie.

  3. Avendo avuto il piacere nonché l’onore di assaggiare il “pata negra”, non posso che concordare appieno con la valutazione dei “diversi gradini sotto” di crudo di Parma, S. Daniele, Culatello di Zibello eccetera. Ma … mai avuto a che fare con il crudo, italico, targato “A.S.L. di Norcia”? Il VERO norcino, non quello che spacciano per tale. Ecco, rivedrei un tantino la scala del valori … Saluti

  4. C’è tanto da dire e da raccontare ma non si giustifica il prezzo di questo prosciutto.
    Viene lavorato per ossidazione e fa moltissimo scarto; forse gli spagnoli dovrebbero imparare un po’ dall’Italia per essere i primi della classe.

  5. Mi permetto di far notare che l’articolo redazionale fa un confronto che non si può fare.. Sarebbe come sommare mele e pere, infatti se tralasciamo l’aspetto dell’allevamento (in effetti in Italia non ha paragone), che porta ad ottenere delle cosce pregiatissime, vi faccio notare che mentre nel Prosciutto di Parma e S.Daniele l’unico ingrediente ammesso è il sale (cosa non da poco, infatti si potrà mangiare un prosciutto più dolce o più saporito, più molle o più asciutto, ma si è sicuri che si sta mangiando un prodotto naturale al 110%), mentre nel cugino spagnolo sono presenti nitrati, nitriti, e zuccheri. Come in un qualsiasi volgarissimo prosciutto estero prodotto in ogni parte del mondo!
    Che senso ha nutrire 2 maiali per ettaro con ghiande (quando non è stagione cosa mangiano?) per poi farcire il prosciutto con additivi chimici (uno dei quali potenzialmente cancerogeno) come un qualsiasi salume ottenuto con carne di bassa qualità???
    Io non lo mangio

    • Si e no. Sono prodotti non paragonabili. L’uno, dicono, allevato allo stato brado, l’altro in immense porcilaie padane. Bisognava paragonarlo con prodotti da maiali non modificati per diminuire il maledetto colesterolo (falso problema), cosa ormai non più possibile. Ma ci sono delle eccezioni: mai sentito parlare dei prosciutti ogliastrini di Villagrande strisaili? Confronto interessante.

    • sono perfettamente d accordo con francesco corbelli,il confronto in questione tra i due prodotti non è proponibile in quanto trattasi di due prodotti diversi,o se no tanto vale confrontare gli stessi con il tartufo di alba..chi vincerebbe?
      poi sul piano personale quando mangio un prosciutto italiano di qualita’ eccelsa e non faccio classifiche mi dichiaro totalmente soddisfatto della qualitaì e percio’ impossibile da emulare/superare un prodotto perfetto come ho avuto occasione piu volte di degustare

    • Non mi sono pronunciato in merito ma, visto che leggo il commento più sensato e obbiettivo con gran piacere lo sottolineo. Brutta razza gli ITALIANI, parlano, senza sapere.

    • Pedro la prima volta censuro, la seconda banno e non sarà più pubblicato nessun commento.
      Educazione prima di tutto.

      Saluti

  6. 2 maiali x ettaro mangiando solo ghiande ? ma’x soddisfare la richiesta del mercato mondiale dovrebbero disporre di miglioni di ettari di pascolo pari alla circonferenza europea x non parlare dei miglioni di alberi di quercia x le ghiande meditate gente ciao

  7. Beh che il jamón de bellota sia splendido è facile a scoprirsi….basta assaggiarlo.
    Che il parma sia 3 spanne sotto…basta comprarlo!
    State paragonando un prodotto che al taglio vale come MINIMO 70 euro al kilo (e non sono gli speciali di cui state parlando, quelli arrivano oltre i 100 e superano la cifra senza problemi)con uno che vale come massimo 30 o giú di li.
    Comunque secondo me il bellota DEVE andare solo ed è splendido cosi, il parma (o san daniele) con il melone per esempio è insuperabile.
    Sono due cose diverse.
    Forse paraganora un prosciutto spagnolo da 30 euro sarebbe interessante, oppure un prosciutto siciliano dei monti nebrodi, molto piú simile al bellota (stesso modo di allevamento, stagionatura ecc. E PREZZO)
    Si è paragonato un seat con un ferrari, hanno 4 ruote e un motore, sono tutti e due ottimi prodotti pero il confronto non ha molto senso. e immagino che nel mondo si vendano molte piú seat che non ferrari…

  8. Iberico de bellota Vs Parma …10 A ZERO .Punto.Invito ai detrattori di comprare un Iberico de bellota puro .E paragonarlo a qualsiasi prosciutto Italiano ..Come paragonare Leo Messi CON Cassano …Sono Italiano e da quando 4 anni fa ho comprato il primo Jamon de Jabugo ho smesso di comprare Crudi italiani. Ritengo che la storia vada rovesciata ..Il Crudo di Parma costa troppo per la qualita spesso mediocre proposta ..Ci metterei anche i vini ROSSi ..Un Ribera del Duero tipo Protos Reserva fa pelo e contropelo a qualsiasi Brunello …PER TUTTO il resto ok Cucina ,Formaggi,. eleborazione ecc noi Italiani RESTIAMO I NUMERI UNO INDISCUSSI. Ma per carita Pata negra di Bellota vs Crudi Italiani finira sempre 10 a ZERO!

  9. Ah dimenticavo,in quanto a spocchia ed ignoranza alcuni italiani battono tutti,primeggiamo anche in quello!E tanto per la cronaca,vivo in Spagna e i “contadinotti” sono avanti all’Italia almeno ventina d’anni,saluti.

    • Concordo pienamente..purtroppo,anche io ho casa in spagna anche se vivo all’estero!! ho preferito vivere in un posto piu’ civile, dove anche un paesello ha minimi servizi…non come in certi posti d’italia..che per farsi vedere da un dottore bisogna fare 60 km.

  10. Io sono di Parma cresciuto a crudo di Parma che fino a poco fa pensavo fosse il n 1 …poi ho assaggiato il pata negra …nettamente superiore al nostro di Parma ..il patanegra è oro il Parma purtroppo argento

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  12. Il Bellota ha un disciplinare rigido, non consente l’utilizzo delle sostanze sopra menzionate, contrariamente al Serrano.
    L’articolo descrive uno stato di fatto che prima di contraddire, sarebbe bene verificare.
    Il signore spagnolo ha perfettamente ragione, ed a differenza di tanti commenti, o nazionalismi spicci; parla dopo aver maturato esperienze.
    l’Italia esprime grandi eccellenze, ma quando ci si trova davanti ad un prodotto superiore, dovrebbe chiedersi come valorizzare e disciplinare i suoi prodotti, invece di scendere a banali considerazioni e campanilismi da 4 soldi.

    Puesto que usted ha vivido en Italia, espero que les haya dado cuenta de que hay demasiadas personas con una mentalidad más abierta

  13. Scusate ragazzi, ma quale sarebbe il problema? Che altri paesi producano cibi migliori dei nostri? Può capitare, eh… Con tutto il cibo di qualità ché produciamo… 😉
    Tuttavia, personalmente non riesco nemmeno a fare un paragone; infatti lo Jamón Iberico de Bellota lo considero un prodotto molto differente rispetto al S. Daniele e al Parma.
    Questo prosciutto iberico è veramente buono, ma lo accompagnerei, per esempio, con diversi alimenti rispetto ai prosciutti crudi citati precedentemente.
    Quindi oltre a essere una questione di gusti, essendo appunto prodotti a mio avviso molto diversi, c’è da considerarne anche l’utilizzo differente.
    L’unico paragone che mi sento di fare è con alcuni prosciutti crudi toscani… Per esempio quelli ottenuti dalla cinta, animale più simile a quello iberico se non erro. In quel caso, devo dire che tra i due preferisco quello spagnolo.
    Però anche qui è una questione di gusti…
    Per chi non l’avesse fatto, in ogni caso, consiglio vivamente l’assaggio. 😉

    • Salve a tutti,mi ritengo una persona piuttosto obbiettiva,cosa fa di speciale un prosciutto?primo la genetica del maiale e secondo l’alimentazione,soprattutto gli ultimi tre mesi che sono fondamentali per il finissaggio.Se tu prendi un maiale di mora romagnola,cinta senese,nero casertano,nero calabrese,nero dei Nebrodi ,, macellato non prima di 18 mesi,vissuto in libertà e gli ultimi tre mesi si fa le ghiande,hai una materia prima eccellente come il bellota spagnolo,poi chiaramente conta la trasformazione,, il giusto equilibrio tra sapidità e dolcezza ecc…comunque non è vero che tutti i prosciutti spagnoli hanno additivi

  14. Salve, leggevo i vari commenti , e ho deciso di dire la mia, ho una gastronomia salumeria, e vendo sia crudi italiani, che esteri, e anche il bellota patanegra .. Va fatto subito un distinguo importantissimo, il bellota patanegra, e visto e va degustato come antipasto , non ha altri utilizzi, la grammatura giusta su tagliere e di circa 50/60 gr a cranio . Mentre il prosciutto di Parma, o cmq italiani, che siano toscani, norcini, siciliani o di faeto e San Daniele, hanno un utilizzo a più orizzonti.. Farcire panini, accompagnarli con del melone cantalupo, o metterli a crudo su pizze , crostoni, piadine e quant altro offre la nostra cucina. Perciò non è possibile fare un confronto sulla base del solo gusto a solo del prosciutto, perché appunto hanno destinazioni d uso differenti. Mangiandolo così il prosciutto patanegra è eccezionale, ma non potrei mai farmici un panino o metterlo su del cantalupo.. Perciò conclusione, due tipi di prosciutto diversi, da utilizzare in frangenti diversi.

  15. questo patanegra contiene nitrato di potassio come conservante, che è una sostanza cancerogena vietata in italia, lo sapevate?non diciamo scemenze poi che è il miglior prosciutto al mondo, certo se lo si paragona con quelli del discount si, ma se lo si confronta con il vero culatello, con i prosciutti toscani e vigezzini non c’è paragone, i prodotti italiano vincono 10-0!!!Sarebbe come dire che il tavernello frizzante nel cartone è migliore dello champagne

  16. Salve, anche io ero molto titubante sul prosciutto iberico, non credevo plausibile i prezzi così astronomici del prodotto, (sono di fatto molto campanilista) e provengo da una famiglia dove il prosciutto si faceva in casa con maiali allevati da noi e devo dire che quello spagnolo mi ha fatto riemergere i ricordi di quando ero piccolo e si mangiava il prosciutto “vecchio” di 2 anni.
    Può piacere o non piacere il suo gusto, ma prima di denigrare andrebbe almeno assaggiato, anche una prelibatezza come il tartufo non a tutti piace, ma non si può dire che faccia schifo. Non sono al corrente della lavorazione che occorre per produrlo, dall’allevamento, macellazione, lavorazione e stagionatura per capire se il prezzo sia giustificato o no.
    ASSAGGIATELO

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  18. Io ho avuto modo di assaggiarlo e per quanto mi riguarda, come ha già fatto notare qualcun altro prima di me, ricorda certi prosciutti toscani. Di gusto non è malaccio, ma per me che sono abituata alle morbide e larghe fette del crudo di Parma o di San Daniele, non è nulla di eccezionale. Poi viene tagliato a scaglie così spesse che se uno decide di farsi un panino non riesce ad accompagnare bene il pane con l’affettato, poiché, essendo piuttosto coriaceo, risulta difficile da masticare. Però come si dice i gusti sono gusti. Senza considerare il fatto che costa davvero uno sproposito, infatti quando l’ho assaggiato non so più quanti soldi ho speso per un etto scarso. E sinceramente dubito fortemente che tutti i Patanegra in vendita siano prodotti con maiali allevati nelle modalità qui descritte. L’autore dell’articolo fa riferimento a prosciutti di massima gamma ma allora è ridicolo paragonarli ad altri prodotti. Comunque concordo con altri autenti nel dire che la gastronomia spagnola non è eccelsa. Propone alcuni piatti interessanti ma non si tratta certamente di alta cucina. Un consiglio per l’autore dell’articolo: per articoli futuri, cerca di fare paragoni un attimino più sensati. Avresti potuto per esempio paragonare questo famoso Patanegra con altri prosciutti italiani d’eccellenza, o al contrario confrontare i normali prosciutti di consumo spagnoli con i nostri Parma, San Daniele…E’ come paragonare una Seat con una Ferrari, è chiaro che con questi termini il confronto non regge.

    • Daccordissimo, non si puo paragonare un prosciutto da supermercato a 3 euro all etto col patanegra. Ho provato dei crudi toscani fatti ancora praticamente artigianalmente che non hanno nulla al comunque buonissimo, patanegra.

  19. Per me il Bellota sa troppo di maiale, ed è troppo unto. Il sapore dolce non è male, ma la sensazione che mi da non è soddisfacente come quella dei prosciutti italiani. Non so dove sia stato l’utente spagnolo. Di sicuro conosco un sacco di produttori italiani che dicono l’esatto contrario rispetto a quello che dice lui. Non so che tipo di campionamento abbia fatto in Italia, onestamente…..

  20. Voi italiani siete matti, avete il miglior prosciutto del mondo e andate a adulare quello spagnolo e quello dalmata (addirittura). Ho vissuto in Spagna 6 anni, ho mangiato quelli che vengono definiti i migliori prosciutti Bellota. Niente, non mi piacciono come quelli italiani che sono più morbidi e più omogenei…Per me quelli spagnoli sono quasi un prodotto sbagliato, troppo unto, a volte anche nervoso. Non lo sanno fare per me, sono più bravi i polacchi

    • bellota tutta la vita! a parer mio e di tutti quelli a cui l’ho fatto assaggiare non c’è storia! certo è’ molto più intenso e persistente come gusto e capisco ( con fatica :-))che a qualcuno possa non piacere. però è’ triste vedere che c’è molta gente che sostiene la supremazia dei prosciutti italiani senza aver mai assaggiato il bellota. un po’ più di umiltà farebbe bene

    • Agli Italiani quando tocchi la loro (nostra) cucina sbroccano…e diventano sciocchi.
      I prosciutti italiani sono eccellenti, probabilmente tra i migliori al mondo in rapporto al prezzo. Se paragonato ad analoghi prodotti spagnoli (jamon serrano, proveniente da maiali di allevamento), vincono a mani basse. Qui in Italia per meno di tre euro l’etto si compra un prosciutto eccellente (Parma, San Daniele etc.), in Spagna con la stessa cifra si comprerà quasi sempre un prodotto mediocre.
      Il jamon de bellota, quello descritto nell’articolo, può arrivare a costare nel caso dei migliori 35/40 euro l’etto. E’ un’altra storia, per via del prezzo e per via del sapore. Se ve lo mettessero in bocca ad occhi chiusi, neanche riconoscereste il sapore di un prosciutto, tanto il suo gusto è particolare. E’ davvero, e di gran lunga, il prosciutto più buono del mondo. Per non capirlo immediatamente, bisogna avere le papille gustative asfaltate. Rassegnatevi…e, una volta ogni tanto, godetevelo!

  21. Questo post è scorretto.
    Innanzitutto crudo e jamon sono prodotti da due animali diversi, jamon è molto più stagionato del crudo, e per questo ha un sapore più deciso.
    Non si parla di differenza di qualità, ma di sapori diversi, più fine il nostro più corposo il loro. Anche perché poi, personalissima opinione, l’jamon non è che sia chissà cosa, buono per carità, ma più unto e più grasso . Il campanilismo non va bene ma neanche l’esterofilia

  22. Per me non c’è una grande differenza tra un prosciutto pata negra puro di bellota e un prosciutto pata negra di bellota (senza essere puro).

    Il prosciutto puro di bellota 100% iberico contiene il sapore di un autentico pata negra spagnolo. Non c’è altro sapore come questo.

    È più costoso, è vero, ma non molto più caro di un Bellota normale. Se si può fare uno sforzo economico vi consiglio l’acquisto di questo tipo di prosciutto.

  23. Ciao a tutti, sono di Parma, e nonostante ciò devo confermare come molti hanno scritto la totale superiorità al palato del jamon iberico.Questo non toglie che esistono buoni produttori di culatello (Spigaroli) e di un buon crudo (S.Ilario) ma se uno si siede a tavola e inizia a mangiare l’iberico non smetterebbe mai. Per il crudo e per il culatello non è così…

  24. Ritengo che estremizzare come hanno fatto in molti non porti lontano. Livelli di assoluta eccellenza li raggiungono sia prosciutti spagnoli che italiani. Se assaggiate, ad esempio, l’italianissimo DOK DALLAVA, sono certo che troverete differenze qualitative minime rispetto a JOSELITO. E’ a mio avviso errato parlare di due/tre spanne di differenza tra l’eccellenza nostrana e quella spagnola, parlerei al massimo di mezza unghia, e non vi saprei dire a favore di chi..

    • Io oggi ho mangiato un panino con il Patanegra l’ho pagato piu di 12€,medo etto di patanegra costava 11,96,230€ al chilo,comunque non vale tutto questo prezzo é più buono il san Daniele che é dolce e morbido,questo mi é sembrato duro e asciutto,é buono ma preferisco il san Daniele

  25. Il problema non esisterebbe se purtroppo come da buoni ITALIANI i nostri prosciutti sono per la maggior parte truccati sofisticati e lavorati chimicamente e i cosciotti col timbro…. non faccionomi.. vengono tutti dalla romania e dall’olanda appena arrivano in italia gli danno il nome.

  26. Una cosa sono i gusti personali, ad esempio, il caviale a me non piace e quindi è inutile per me parlarne in quanto non apprezzerei la differenza tra il migliore dei caviali e quello del supermercato, anzi forse quello economico mi piacerebbe di più. In ogni caso la cura e la selezione con cui si produce il prosciutto iberico vale la pena, per qualcuno è unto ma quel grasso è una poesia, è così che deve essere e se non ti piace è solo questione di gusti. il Parma che piace un po a tutti lo trovo dolciastro e molliccio con quel grasso bianco che ti si attacca al palato, infatti anche il miglior Parma costa la metà dell’Iberico de bellota.

  27. Mi ritengo fortunato perche ogni anno vado in spagna e porto a casa uno o due prosciutti di patanegra direttamente da jabugo. Esistono vari tipi ma senza nulla togliere al nostro miglior sandaniele posso assicurare che anche gia un jamon de cebo che sono quelli piu “economici” e superiore per non parlare di quello di bellota!

  28. Salve sono enologo e gourmet, ho mangiato da ferran Adria , Gualtiero marchesi etc. Tanto x capirci.
    Ho visitato prosciuttifici a jabugo e San Daniele . A San Daniele non ho visto maiali ma solo camere climatizzate.Meglio del pata negra non ho provato nulla, se qualcuno lo conoscete avvisi.
    Certo che prima di sparlare mi dica la differenza tra beluga e osetra se ha mai bevuto krug millesimato.
    Non si può parlare di auto sportive sea vai in 500.
    Saluti da Treviso
    Fabio classe 1961

  29. Certo che giudicare un prodotto senza mai averlo assaggiato la dice lunga sul livello culturale in cui sta sprondando questo povero nostro paese… Comunque io lo compro quasi tutte le volte che lo trovo perchè se ha un difetto è il prezzo, ma giustamente la qualità si paga. Io i prosciutti italiani, almeno quelli dei principali allevamenti li ho mangiati tutti, dal casertano alla cinta senese e devo dire che anche il serrano è superiore ai nostri. Almeno per me eh, poi come si dice: de gustibus non disputandum est…

  30. Seleziono prodotti di eccellenza in ambito salumeria per lavoro, e sono un appassionato del settore salumi.
    Il patriottismo quando si parla di valutazioni oggettive non dovrebbe farlo da padroni, ma spesso non è così. Se chiedessimo infatti a 100 spagnoli qual’è il prosciutto migliore potreste immaginare già la risposta, stessa cosa con 100 italiani.
    Di fatto esistono diverse tipologie di Prosciutto Iberico e diverse qualità del più pregiato Bellota, così come ci sono diversi tipi di Prosciutto Italiano e diverse qualità di Prosciutto di Parma.
    In Italia inoltre si aggiunge la complessità di avere prosciutti che da una zona all’altra variano non solo per qualità ma anche per sapidità, spezie, lavorazioni, provenienze ecc.
    Tante delle persone che scrivono s intuise non hanno mai assaggiato un prosciutto di Cinta Senese Dop, o un Nero dei Nebrodi o un Nero Casertano per non parlare di nicchie ancora più piccole.
    Sia per mia conoscenza, ma anche per pura storia, in italia abbiamo una varietà nel mondo dei salumi che non è superabile da nessuna altra nazione. Parlio delle varie lavorazioni, non solo di prosciutti ma basti pensare a tutte le varietà di salami per esempio.
    Ciò non vuol dire che sono o meglio di altr (andremmo a valutare troppo nello specifico), ma son semolicemente diversi.
    Poi entra in gioco il fattore dei gusti personali, e li si aprono mille confini e paragoo che a volte sono davvero strettamente personali… preferire un parma (qualsiasi) ad un prosciutto di Cinta per esempio è un paragone ce non regge, ma purtroppo in quel determinato momento il palato del “paragonatore” ha fatto uscire una valutazione del momento e strettamente soggettiva, anche se non corretta per tutti.
    In conclusione, il vero Bellota (si stima che solo il 5% siano vera razza iberica il resto è contraffatto), di cui prediligo quello fatto in maniera più naturale possibile ha il suo fascino gustativo, un carattere personale di sicuro interesse. Discorso a parte è invece spesso il prezzo esoso di rivendita non giustificato. Aprescindere da produzioni particolari a mio parere è esagerato che un “comune” Bellota costi al consumatore finale una media di 140 euro al chilo.
    Buon prosciutto a tutti.

    • Per mia esperienza che la qualità di un salume dipende fondamentalmente da tre fattori;genetica della razza,alimentazione e processo di stagionatura. Se prendi una delle razze autoctone italiane alimentate al brado con ghianda e castagna in finissaggio,il discorso lo chiediamo subito. Evidentemente le persone che elogiano tanto i bellota è perché non hanno mai assaggiato veramente un nostro “ghianda”,informarsi prima di parlare, ma soprattutto assaggiare prima….

  31. Salve, sono toscano e vivo in spagna, non sono un esperto in materia di prosciutti peró da consumatore mi piace molto il crudo e non metto in dubbio che il bellota a categoria di prodotto possa essere il migliore certo e aggiungo che il governo spagnolo pone dei sigilli colorati per certificare la qualità dei vari prosciutti e se non erro il sigillo nero è proprio il bellota.
    Però per gli italiani che vanno in vacanza in spagna e vogliono fare un aperitivo vi dico fin da subito che la maggior parte dei tapas bar vendono prosciutto “spacciato” per bellota a cifre ovviamente ridicole, quindi in automatico posso dire che non esiste un bellota economico, se così fosse 100% vi stanno fregando. Per il resto parlando di prodotti di consumo normale quotidiano ovvero farsi un panino con il crudo che compri anche al supermercato posso dire che tuttavia ho smesso di comprare il crudo serrano o qualsiasi altro crudo, perche a parte essere sempre molto costoso il sapore spesso è mediocre pessimo a volte immangiabile e purtroppo in toscana ero ben abituato che con 3€ panino con il crudo o anche spendendo qualcosa di più rimarrai sempre soddisfatto! Ripeto bellota e crudo come dice altra gente son due cose ben differenti! E non si puo far paragoni…peró vi posso assicurare che il crudo “normale” io qui in spagna non lo compro più! Non ce la posso fare non mi piace proprio!

  32. Nn credo che serva a molto litigare su chi produca un prodotto migliore. Anche perché si tratta di produzioni per la vendita di massa quindi già di per se la cura è ben diversa da quella dei prodotti fatti per il proprio uso e consumo . Per quanto riguarda le carni nn credo che l’italia sia meglio della spagna o viceversa. Credo però che ci sia un’enorme differenza tra i maiali allevati intensivamente ed estensivamente e tra quest’ultimi tra quelli che stanno in montagna e quelli nelle pianure.Essendo un estimatore della carne di maiale so per esperienza personale che l’allevamento a basso carico fatto nn solo con ghiande ma anche con tutti quei nutrienti che i maiali trovano nel suolo li rende unici anche perché il sapore dipende da ciò che mangiano. Quindi più che consigliare un prodotto rispetto ad un altro consiglierei di passare da un contadino di montagna e farsi affettare un po’ di prociutto ben stagionato magari con pane fatto in casa e sentirete la differenza.Buona prosecuzione a tutti

  33. Sono stato ieri in un vero ristorante spagnolo ed ho assaggiato una bracciola di questo tipico maiale pata negra……..assolutamente fantastico…..vivo in sardegna e quà di maiali allevati bene ne abbiamo tanti, ma questa carne che ho assaggiato ieri era di sicuro una delle migliori mai provate. Non immagino come potrebbe essere il prosciutto, ma se tanto mi dà tanto………..

  34. l’unica cosa che hanno in comune il Pata negra e il prosciutto Italiano…sono I maiali….ma solo il nome……tutto il resto e differente….quindi non capisco come si possa giudicare…..!
    il Pata negra e buonissimo, il nostro prosciutto anche…
    il pata negra lo tagli e lo mangi, il nostro prosciutto ha mille modi di essere mangiato

  35. Pingback: Il Re dei prosciutti: tutto quello che c'è da sapere sul Pata Negra -

  36. HO letto parte dei post e mi sembra che per molti italiani sia una questione di non volere riconoscere l’eccellenza per i prodotti stranieri. La cucina italiana sarà anche definita tra le migliori del mondo, ma volere negare evidenza e meriti dei prodotti stranieri oltre essere sorretto è da poveracci!

    Il Bellota è certo superiore al ns prosciutti ed è un prodotto che fa bene alla salute, ha meno sale dei ns prosciutti! Perché fare a tutti i costi confronti con prodotti tra loro diversi? Il maiale usato per il bellota è diverso dai nostri e ha delle caratteristiche uniche, prima tra tutte il grasso intramuscolare…

    Semmai qualche esperto di bellota sa consigliarmi la migliore stagionatura?

    Grazie

  37. Stasera ho comprato 102 gr. di prosciutto Cinta Senese (costo euro 7,13, prezzo al kg. euro 70,00) e 66 gr. di Jamon Bellota Pata Negra (costo euro 9,23,prezzo kg. euro 140) per metterli a confronto, non avendoli entrambi mai assaggiati prima.
    Bene.
    Ho assaggiato prima il Cinta Senese e la sensazione che ho avuto immediatamente è stata eccezionale: sapore equilibrato (giusto bilanciamento di dolce e salato), impatto gustativo non prepotente ma di piacevole persistenza. Esperienza olfattiva e gustativa di sicura memoria.
    Poi ho assaggiato lo Jamon Bellota Pata Negra e la sensazione che ho avuto è stata di immediata superiorità rispetto al precedente prosciutto: sapore deciso e poderoso, coinvolgente ed esaltante che spinge subito verso l’assaggio della fetta successiva, senza necessità di una meditazione olfattiva per apprezzarne l’indubbio sapore.
    Insomma, sapori diversi quasi a considerare il secondo provato un prodotto diverso dal primo, lontano dal sapore di prosciutto che noi italiani siamo abituati mangiare.
    Tuttavia, da una più attenta valutazione già non appena è finito l’assaggio, è subentrata la considerazione che il prosciutto spagnolo fosse troppo, forse eccessivamente, perentorio come gusto, ricco certamente, ma al tempo stesso infarcito di una sapore grasso, vagamente di lardo, che sovrabbondante allontanava il sapore di buon prosciutto che noi siamo abituati a conoscere. Inoltre, benchè durante l’assaggio si diventasse subito avidi di passare alla fetta successiva per avere persistente in bocca il suo sapore, la sensazione che poi si è avuta è stata di eccessivo, di sovrabbondanza di gusto con sensazione grassosa.
    Insomma, in conclusione l’impatto dello Jamon è senza dubbio di eccezionalità alle prime fettine, ma poi valutandolo più attentamente la sensazione che rimane al termine di soli 66 gr. prodotto di assaggio (e anche meno, visto che è stato tolto quasi tutto il grasso ritenuto in eccesso) è vagamente quella di nausea; un po’ come quando si gratta su un risotto un po’ di tartufo bianco abbastanza acidufelico, quindi di sapore è profumo deciso e coinvolgente, e poi per sentire ancor di più l’odore e del tartufo si decide di grattare l’intero tuber o con la conseguenza che non si riesce più a finire tutto il risotto perché nauseante il troppo odore del tartufo.
    Personalmente, tenuto conto di quanto sopra, per il futuro mi orienteró certamente su prosciutti d’eccellenza nostrani di lunga stagionatura (non meno di 36 mesi), sicuramente il citato Cinta Senese di qualità eccelsa, tralasciando il predetto Jamon, seppure lo comprerei per farlo assaggiare a qualche amico che non l’ha mai provato prima, per esaltarlo con quell’effetto di gusto impattante delle prime fette.

  38. ho letto con attenzione tutti i Vs commenti, essendo nato a S. Daniele del Fr. posso garantirvi che avendo 64 anni e cominciato a toccare con mano prosciutti crudi già a 14 forse qualche cosa posso vantarmi di capire. State parlando di prosciutti completamente diversi, non è possibile fare un paragone tra i ns Italiani e quelli Spagnoli. in primis la lavorazione e stagionatura sono diverse. Gli italiani sono prodotti per essere tagliati a macchina, non a coltello come gli Spagnoli, vorrei vedere come possa essere possibile tagliare questi prosciutti, cosi duri e asciutti alla moda italiana, come minimo rompereste l’affettatrice, in seconda battuta: ma non vi siete mai accorti di quanto scarto hanno e quanto inrangidiscono, certo gli Spagnoli si difendono dicendo che è la loro caratteristica, come dire che un vino acidificato sia tale perchè fatto apposta così. Altro argomento: mangiano ghiande tutto l’anno; in Italia le ghiande sulle querce compaiono ogni 2 anni e solo in autunno, forse in Spagna anno ghiande tutto l’anno come i limoni? e mi fermo qui avrei tante altre cose da dire, dico solo questo: imparate a cercare in Italia quello che di più buono abbiamo, abbiamo ben poco da imparare sul settore suinicolo da altri paesi. O forse la polenta del vicino è sempre la migliore. Saluti

  39. il fatto che venga prodotto con un processo piu lungo o piu costoso non vuol dire che sia oiu buono. io trovo il patanegra molto oleoso e un po salato. preferisco il san daniele e il parma perche sono piu dolci. temo che molti – non tutti – soffrano del difetto tutto italiano di esterofilia. o che il fatto che costi il doppio li influenzi nel loro giudizio

  40. I gusti son gusti disse il gatto mentre si leccava il c***
    A parte gli scherzi,i gusti sono soggettivi,io personalmente preferisco crudo di Parma SUA MAESTA ????

  41. Ma e il SAURIS? Mai assaggiato? dai giudizi idilliaci sul Patanegra vedo che non lo avete fatto….. Ah probabilmente non lo troverete perchè ne fanno solo circa 40.000 l’anno contro i 5.000.000 di Patanegra (nelle 4 qualità che lo contraddistinguono, Cebo compreso) o i 2.500.000 di San Daniele.

  42. Davvero Senza parole, conoscevo il Crudo di Parma ed il San Daniele, che ho avuto modo di assaggiare in diverse preparazione, e credevo che fossero tra gli standard qualitativi più elevati, ma il Pata Negra non lo conoscevo proprio. Mi hai illuminato, sarà assolutamente da provare,se l’avessi conosciuto alcuni mesi fa l’avrei comprato direttamente in Spagna quando sono stato in vacanza..

  43. Scusate ma quale prosciutto migliore al mondo ?
    perché costa 200 € al Kilo
    è come paragonare una Porshe et una Ferrari , è solo una questione di gusto
    e poi visto tutto il marketing che si è fatto attorno a questo prosciutto da qualche Chef (strapaghati per farne la publicità)il prosciutto Italiano non ha assolutamente niente da invidiare
    lavoro nel settore della gastronomia a Parigi e ho mangiato nei piu grandi ristoranti gastronomici e semi gastronomici in questa città
    /8 anni fà nessuno parlava dei prosciutti spagnoli a parte qualche chef
    ed oggi è il migliore al mondo ?
    lo ripeto è solo marketing
    il Savoir Faire è Italiano o Francese perché sono i migliori paesi al mondo con una richezza gastronomica immensa
    chi viene in questi paesi è per imparare e migliorare
    quando gli Chef vanno in Asia , America o nei paesi del medio Oriente è per guadagnare soldi
    ecco la differenza

  44. Il prosciutto Spagnolo è il migliore al mondo nulla a che vedere purtroppo con marchi italiani tipo Parma e San Daniele che sono prodotti commerciali è anche vero che però in Italia c’è un tipo di prosciutto che è veramente molto molto simile se non in certi casi uguale al prosciutto spagnolo solo che è molto poco conosciuto e questo è prodotto in Sardegna il prosciutto Sardo ha qualità organolettiche quasi uguali al prosciutto sapagnolo.

  45. Gli italiani che credono di avere i migliori prosciutti dovrebbero fare una trasferta turistica in Spagna, visitare un allevamento di maiali in Salamanca o la sierra de Huelva, il loro ecosistema, le razze iberiche ecc, poi dovrebbero visitare uno stabilimento con tutto il processo di elaborazione, stagionatura e taglio e alla fine degustarli. Resterebbero sciocatti ..

  46. a me non piace proprio lo Jamon Iberico de Bellota , e non capisco neanche altri salumi spagnoli, ci sono altre specialità iberiche che mi piacciono di più…de gustibus

    • Comunque ringraziamo la natura,querce che producono ghiande,perché senza queste il bellota iberico non esisterebbe. Il difetto più grosso degli spagnoli è che nella maggior parte dei loro prodotti ci mettono additivi chimici,leggete l’etichetta e vi divertite.Quindi fanno una materia prima di assoluta qualità e poi con il concetto che”l’importante è che sia buono” ci buttano l’ impossibile,quando ti va bene ci sono solo i conservanti. Ciò non toglie che ci siano alcuni produttori(pochi) che non li utilizzano. Ho mangiato di tutto(razze autoctone italiane), li ho allevati personalmente per capire quanta ghianda(perché è questa che fa la reale differenza) devono assumere giornalmente per dare quel tipico sapore nella fetta.Alla fine rapporto prezzo qualità spendete 40-45 euro per un bellota spagnolo senza additivi,e avete il massimo,perché per trovare uno della stessa qualità italiano dovete spenderne almeno il doppio ed è quasi impossibile da trovare.

  47. Il patanegra è nient’altro che un maiale allevato allo stato brado.
    Anche in Italia abbiamo prodotti simili.
    La capacità degli spagnoli é stata quella di creare economia da un prodotto di qualità,.
    Dovremmo imitarli e non criticarli.

  48. Da salumiere;non ho assaggiato mai assaggiato ilPata Negra soltanto le caratteristiche elencate parlano da sole farò in modo di assaggiarlo.Volevo aggiungere senza contrasto per pura cultura che in sila allevano il maiale nero che vive allo stato brado e mangia ghiande e un altra cosa ho assaggiato molti anni fa un parma della Ferrarini da svenire e mi dissero che non li troverai nella linea commerciale.e w tutti i prsciutti

  49. a voi estimatori del Pata negra perché non ve ne andate in spagna a mangiare i prodotti spagnoli e lasciate a noi veri intenditori italiani di gustarci i nostri prodotti.
    E poi spiegatemi perché la comunità europea fa di tutto per boicottare l’Italia nei prodotti agricoli perchè vogliono imporci il consumo di prodotti stranieri,
    la risposta è semplice
    perché i prodotti italiani sono un eccellenza mentre quelli stranieri sono mediocrità compreso il Pata Negra che ha mio giudizio che l’ho assaggiato non può competere con il cinta senese
    oltretutto viene trattato con pepe nero cosa che il cinta non ha
    solo gli imbecilli lo considerano superiore al cinta senese

  50. ok il Bellota, ma paragonarlo a San Daniele, Parma etc non ha senso.
    Pensate forse che i prosciutti italiani migliori siano quelli? Non scherziamo per favore!

  51. I gusti sono gusti e ogni paese ha il campanile più alto,impossibile mettersi daccordo,tuttavia è insindacabile che i prosciutti spagnoli contengano molto meno sale dei nostri, dal 2,5 % medi del pata negra al 4,4 % del Parma e San Daniele per non parlare dei vari prosciutti nazionali come toscano etc…Il tipo di grasso è totalmente diverso con molto più acidi grassi insaturi, oltre il 90% nel pata negra che nel Parma,64,9%. Prodotti troppo diversi difficilmente confrontabili, per le mie tasche gli spagnoli sono troppo cari e continuerò a comperare Parma e San Daniele tuttavia non mi sognerò mai di dire chei prosciutti spagnoòi non siano straordinari!Massimo

  52. La prima volta che ho provato il Pata Negra (Bellota) ero a Barcellona e non ne avevo mai sentito parlare.
    Ero in un buon ristorante, l’ho ordinato per puro caso (non sono un fanatico dei salumi) e il cameriere non ha speso una sola parola a presentarlo… l’ho assagiato quindi senza nessun tipo di aspettativa.
    Ebbene… ho avuto l’immediata senzazione che fosse uno dei cibi più buoni mai mangiati e, in assoluto, il MIGLIOR SALUME MAI PROVATO….
    Fate voi….

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